Veganavi – Le Crociere del Sole
capo verde

Capo verde è un arcipelago composto da dieci isole situato a 500 Km di distanza dalla costa Senegalese. Con un estensione totale di oltre 4.000 Km2, Capo verde è il secondo maggiore arcipelago atlantico (il primo è l’arcipelago delle Canarie con oltre 7.000 Km2).
Capo Verde conta un’estensione costiera di quasi 1.000Km, i litorali delle isole presentano ampie spiagge bianche sabbiose nelle parti sottovento protette dagli Alisei, mentre le coste sopravento si contraddistinguono per la presenza si scogliere che si stagliano a picco sull’Oceano.

Capo Verde è una meta sempre più ambita dal turismo Europeo ed Intercontinentale grazie alle tante tipologie di vacanza che offre. E’ infatti possibile trovare soluzioni che spaziano dal villaggio all-inclusive alla pousada o Bed&Breakfast a conduzione familiare, o ancora dalla vacanza incentrata sul trekking a quella dedicata agli sport acquatici come diving, windsurf e kitesurf.

Le isole di Capo Verde

 

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Isola di Sal

Capo Verde è un arcipelago di origine vulcanica e le sue isole ne conservano le relative caratteristiche, anche se quelle più a est e quindi più esposte al clima Sahariano hanno mutato negli anni la loro conformazione diventando piatte e per lo più desertiche. Le isole occidentali presentano paesaggi verdeggianti, ospitano ampie vallate e consistenti catene montuose, il più alto rilievo è il Pico de Fogo, un vulcano attivo (l’ultima eruzione risale al 1995) che vanta 2829m di altitudine.

L’arcipelago di Capo Verde conta 10 isole, suddivise geograficamente in due gruppi: Ilhas do Barlavento (isole sopravento) a nord e le Ilhas do Sotavento (isole sottovento) a sud. La denominazione deriva dalla direzione degli Alisei che soffiano da nordest. Le “Ilhas do Barlovento” sono: Santo Antão, São Vicente, Santa Luzia, São Nicolau, Ilha do Sal e Boa Vista. Le “Ilhas do Sotavento” contano: Maio, Santiago (dove si trova la capitale Praia), Fogo e Brava.

Le isole dell’arcipelago di Capo Verde che contano il maggior numero di visitatori sono Ilha do Sal, Boa Vista e Santiago: qui sarà possibile trovare villaggi All-Inclusive e Resort delle grandi catene e di conseguenza è in queste isole che si concentra il cuore pulsante di Capo Verde. Bisogna però considerare che gli angoli di paradiso pressochè deserti o comunque poco affollati che offrono le isole minori sono delle autentiche “perle rare” considerata la difficoltà di coniugare tali caratteristiche in una località tropicale.

Sal

Sal è un isola prevalentemente pianeggiante e prende il nome dai depositi naturali di sale presenti sull’isola che hanno avuto un ruolo di primaria importanza per quanto riguarda lo sviluppo dell’economia dell’isola sin dalla sua scoperta. La superficie totale è di 216Km2 e ospita oltre 17.000 abitanti, il capolugo è Espargos.

Sal è il centro del turismo Capoverdiano: su quest’isola sono concentrate più della metà delle strutture ricettive di Capo Verde, vi è dunque un’ampia scelta di alloggio tra villaggi, pousadas, hotel, B&B e case vacanza. La maggior parte delle strutture di trovano a Santa Maria, località resa famosa dall’immenso litorale (si estende per oltre 10 Km) di sabbia bianchissima. Altre attrazzioni dell’isola sono il cratere di Pedra do Lume dove è possibile fare il bagno in un acqua dagli altissimi livelli di salinità e la piscina naturale di Burracona.

Inoltre Sal è una meta molto ambita dagli amanti degli sport a vela: il vento teso e costante la rende uno “spot” unico nel suo genere per praticare windsurf e kitesurf.

L’aereoporto dell’isola (Amílcar Cabral), insieme a quello di Santiago sono i principali scali per quanto riguarda i voli internazionali che hanno come destinazione Capo Verde, tra i collegamenti di maggiore interesse possiamo citare quello con Milano (diretto) tutte le domeniche.

Boa Vista

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Boa Vista

è la terza isola dell’arcipelago per grandezza con un estensione è di 620Km2, il numero di abitanti comunque non è elevato, ne ospita infatti solo 4.300 concentrati per lo più nel capoluogo Sal Rei. Il territorio presenta due ampie aree desertiche: il Deserto de Viana ed il Deserto de Santo Tirso, entrambe in crescente espansione a causa dei venti caldi Sahariani che interessano costantemente la zona. La desertificazione del suolo ha portato un inevitabile cambiamento dell’economia locale: un tempo Boa Vista era una delle isole più sfruttate sotto il profilo agricolo, oggi invece la pricipale risorsa è rappresentata dal turismo le cui principali attrazioni sono le ampie spiagge sabbiose (possiamo annoverare Curralinho, Praia de Varadinha e Joao Barrosa tra le più belle) e l’elevata concentrazione di tartarughe marine.

Sal Rei, il capoluogo, è anche il centro socio/culturale dell’isola: qui è nato il “Morna”, genere musicale autoctono Capoverdiano diffuso in tutto l’arcipelago. Non sarà difficile partecipare a manifestazioni musicali dove è possibile condividere la cultura locale.

Boa Vista dispone di un’ampia scelta di tipologie di alloggio, spaziando dai grandi resort alle piccole Pousadas e agli economici Bed & Breakfast. Numerose sono inoltre le possibilità di fare gite ed escursioni sull’isola: ci si può muovere individualmente affittando per esempio un quad, oppure affidarsi ad una delle tante agenzie locali che ne propongono diverse tipologie standard (deserto, diving, pesca, windsurf e kitesurf, etc…)

Santiago

Santiago è l’isola più grossa dell’arcipelago, con una superficie di 990Km2, ed è anche la più popolosa (240.000 abitanti). Di fatto oltre la metà della popolazione dell’intero arcipelago si concentra a Santiago.

Praia, con oltre 120.000 abitanti, è il capoluogo dell’isola e capitale dell’arcipelago di Capo Verde, qui è presente un aereoporto internazionale (il Praia International Airport – codice IATA: RAI) che garantisce collegamenti con Lisbona, Casablanca, Parigi, Dakar, Las Palmas, Boston, Fortaleza.

Il territorio di Santiago è caratterizzato per lo più da una fitta vegetazione, ma non mancano spiagge spettacolari come Sao Francisco e Tarrafal. Al suo interno si estende la catena montuosa denominata Serra de Malagueta con il punto più elevato, il Pico da Antónia, che misura 1.394 m.

A Santiago non mancano le strutture ricettive per tutti i gusti e tutte le tasche, spaziando da moderni hotel a più economici Bed & Breakfast. Un altra soluzione per soggiornare a Santiago sono gli appartamenti o le ville in affitto.

Santo Antão

Santo Antão è l’isola più settentrionale e più occidentale dell’arcipelago, conta una popolazione di 4.000 abitanti e un estensione di 620 Km2. Il capoluogo è Porto Novo.
Santo Antão è una meta particolarmente ambita per gli amanti del trekking e dell’ecoturismo: il paesaggio dell’isola è estremamente variegato, spazia nell’arco di pochi chilometri da altipiani verdeggianti ad ampie spiagge vulcaniche. Peculiarità caratteristiche dell’isola sono le Ribieras (ampie vallate ricche di vegetazione) e il cratere di Cova.

Santo Antão conta tre picchi di modeste dimensioni: il Topo da Coroa, vulcano inattivo alto 1980m situato su un altipiano nella zona nordovest dell’isola; il Gudo de Cavaleiro, che domina il centro dell’isola con i suoi 1811m e il Pico da Cruz, di poco inferiore rispetto agli altri due picchi (1580m) situato a nordest dell’isola.

A Santo Antão non si trovano grandi villaggi, ma si può comunque contare su accoglienti pousadas e confortevoli hotel di recente costruzione, inoltre è possibile affittare appartamenti in guesthouse.

São Vicente

São Vicente ha come capoluogo Mindelo ed è una delle isole più popolate di Capo Verde (oltre 70.000 abitanti per 227Km2). Questa caratteristica la rende la meta più “viva” sotto il profilo sociale e culturale: non mancano mai occasioni per partecipare a iniziative musicali ed artistiche organizzate dai residenti. Tra le più significative possiamo annoverare il Carnevale di Mindelo.

São Vicente offre inoltre delle peculiarità paesaggistiche non indifferenti, come la splendida Baia das Gatas che ospita una piscina naturale unica nel suo genere. Notevoli anche le spiagge di Salamanca e Sao Pedro.

A São Vicente non sono presenti grossi villaggi vacanze, ma vi sono numerosi hotel e B&B tra i quali scegliere, non mancano inoltre case e appartamenti in affitto.

Santa Luzia

Santa Luzia (35Km2) è l’unica isola disabitata dell’arcipelago di Capo Verde, nelle prossimità della stessa si trovano altri due isolotti, Branco e Raso, anch’essi disabitati. In passato colonie di pescatori hanno occupato in maniera stanziale Santa Luzia, ma le colonie furono abbandonate in seguito ad un periodo di siccità. Attualmente non ci sono escursioni guidate che prevedono visite a Santa Luzia, solo per mezzo di un imbarcazione privata è quindi possibile raggiungerla.

São Nicolau

L’isola di São Nicolau è morfologicamente simile a quella di Santo Antão: è infatti caratterizzata da imponenti rilievi (il più alto è il monte Gordo con 1300m di altezza) che la rendono ben riconoscibile anche a miglia di distanza.

São Nicolau è un isola che rimane fuori dai canonici circuiti turistici, di conseguenza vi è un numero molto limitato di strutture ricettive. Risulta quindi una meta ideale per chi desidera entrare in contatto profondamente con la cultura Capoverdiana.

La popolazione supera i 13.000 abitanti per 357Km2 di estensione totale dell’isola e si divide in due contee: la Ribeira Brava e Tarrafal de São Nicolau, in quest’isola è molto più usato il linguaggio Creolo Capoverdiano rispetto al Portoghese.

Maio

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Tartaruga Marina acque di Capo Verde

Maio è l’isola situata più a est del gruppo delle Sotavento. Ha un estensione di 296Km2 e ospita 5400 abitanti, il capoluogo, Villa do Maio, è la città più popolosa e con più servizi, tra i quali anche l’aereoporto.

Maio rimane fuori dai canonici itinerari turistici, tuttavia quest’isola è in grado di offrire un “mix” di paesaggi e attività che la rende a tutti gli effetti un piccolo “paradiso tropicale”: Maio ospita il più grande parco forestale dell’arcipelago di Capo Verde e le sue coste sono ornate da ampie spiagge bianche.

L’isola di Maio fa parte (insieme a Sal e Boa Vista) di un progetto Spagnolo che si occupa della tutela e della salvaguardia delle tartarughe marine, numerose sono infatti quelle che scelgono le spiagge di Maio (in particolare quelle di Baia de Santana, Baia de Porto e Cais) per deporre le uova.

Fogo

L’isola di Fogo prende il suo nome dall’imponente vulcano che si trova al centro di essa (Fogo in portoghese significa “fuoco”). Il Pico de Fogo, che con i suoi 2829m di altitudine è il rilievo più alto dell’arcipelago di Capo Verde, è considerato un vulcano attivo, anche se l’ultima eruzione risale al 1995.

In passato le eruzioni del vulcano sono state di grande portata, le cui colate raggiungevano la parte orientale dell’isola. Fra tutte la più violenta sembra avvenuta nel 1680 quando fu coniato il nome dell’isola, si racconta che la portata del fenomeno fu tale che si potè avvistare sin dalla costa Africana, a centinaia di chilometri di distanza.

I viaggiatori che raggiungono Fogo lo fanno per lo più per scalare il vulcano e ammirare un panorama unico dell’Oceano circostante. L’ascesa è impegnativa e non è consigliato intraprenderla in solitaria, esistono anche guide locali che a prezzi ragionevoli accompagnano i turisti nell’impresa. La superficie dell’isola è di 476Km2 e conta 37.400 abitanti. Il capoluogo dell’isola è Sao Felipe.

Brava

Brava, il cui capoluogo è Nova Sintra, è la più piccola delle isole abitate di Capo Verde (64Km2 per circa 7000 abitanti) ed è l’unica (tra le isole abitate) a non avere un aereoporto. E’ pertanto raggiungibile solo per via marittima dalle vicine Fogo e Santiago.

Brava presenta una rigogliosa vegetazione, motivo per cui è soprannominata “l’isola dei fiori”, a nord dell’isola è presente un piccolo arcipelago costituito da 2 isole e 4 isolotti, tutti disabitati.
Brava è la seconda isola dopo Santiago per diffusione della Morna, tipica melodia Capoverdiana, e la cultura locale vuole che sia proprio l’isola di Brava la località dove è nato questo genere musicale.

Clima a Capo Verde

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Surf a Capo Verde

Il clima di Capo Verde è di tipo tropicale con una temperatura media annua di 26°C (oscilla dai 24° di Gennaio ai 29° di Settembre). La Latitudine di Capo verde è difatti compresa tra i 15°N e i 17°N, la stessa dell’area Caraibica.

A Capo Verde il sole splende tutto l’anno e le piogge sono veramente rare, i rifornimenti idrici rappresentano infatti uno dei problemi maggiori dell’arcipelago poichè spesso l’acqua per l’irrigazione proviene da un processo di desalinizzazione dell’acqua marina.

Esiste una stagione delle piogge ridotta che va da metà Agosto a inizio Ottobre, ma non interessa tutto l’arcipelago: nelle isole più orientali (Sal, Boa Vista, Maio) le precipitazioni sono scarse (pressochè nulle) anche in questi mesi perchè risentono dell’influenza delle correnti Sahariane, mentre nelle altre isole si registrano brevi ma intensi piovaschi.

Spesso i viaggiatori si chiedono quando andare a Capo Verde in base alle condizioni climatiche, si potrebbe quindi rispondere che le piogge non influenzano mai i ritmi di una vacanza poichè sono rare anche nella stagione umida e la temperatura è piacevole tutto l’anno.

Voli da/per Capo Verde

Capo Verde dispone di 4 aereoporti internazionali: Rabil International Airport (IATA: BVC) a Boa Vista, Amílcar Cabral International Airport (IATA: SID) nell’isola di Sal, Praia International Airport (IATA: RAI) a Santiago, São Pedro International Airport (IATA: VXE) a Sao Vicente.

Le principali compagnie aeree che operano sull’arcipelago sono TAP (compagnia di bandiera Portoghese) e TACV (compagnia di bandiera Capoverdiana), esistono altri vari vettori tra i quali possiamo annoverare: Luxair, TUIfly, Thomson, Airnostrum, BinterCanarias, Airways France, Senegal Airlines, TAAG, Etihad Airways, United Airlines, Royal Air Maroc e Neos. A lato, nella sezione “Risorse Utili” si trovano i link dei siti ufficiali di ogni compagnia.

I prezzi dei voli oscillano fortemente in base alla stagionalità, mediamente si passa dai 450€ per un volo da Milano o Roma in bassa stagione ai 1000€ e oltre per l’alta stagione. Spesso i resort All-Inclusive comprendono il volo all’interno del pacchetto con il soggiorno, il che permette un risparmio sul costo del biglietto al turista che opta per questa soluzione.

Come si può osservare dallo schema sottostante che riassume gli arrivi e le partenze dei voli internazionali su Capo Verde nei vari giorni della settimana, esistono frequenti collegamenti giornalieri con Lisbona, mentre per le altre capitali europee esiste solitamente un solo volo settimanale.

Dove Alloggiare a Capo Verde

Capo Verde è una località molto versatile dal punto di vista delle strutture ricettive, ne esistono infatti di idonee per tutte le necessità (e per tutte le tasche). Le tipologie di alloggio possono essere divise in quattro “categorie”: Villaggi e Resort; Pousadas, B&B; e Guesthouse; appartamenti e case in affitto; hotel.

Spesso però esistono dei limiti sottili tra una tipologia e l’altra (ad esempio è facile trovare strutture definite hotel/resort) anche perchè la tipologia alla quale appartiene la struttura è normalmente definita dal propietario della stessa. Di seguito una breve descrizione delle caratteristiche salienti delle strutture appartenenti alle tipologie sopra descritte.

hotel capo verde

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Villaggi e Resort

Per Villaggio o Resort si intende un complesso turistico formato da più strutture che comprendono un albergo, un bar, un ristorante e una piscina. I villaggi turistici a Capo Verde si trovano principalmente nelle isole di Sal e Boa Vista e offrono solitamente trattamenti “All Inclusive” che comprendono anche i collegamenti aerei.

Pousadas, Bed&Breakfast e Guesthouse

Sono strutture generalmente piccole, con una decina di camere al massimo, che normalmente coincidono con la residenza del propietario o dei gestori.
Alcune danno in uso ai turisti dei mini-appartamenti con angolo cottura, altre si limitano alla camera ma offrono servizio di ristorazione per gli ospiti, altre ancora sono convenzionate con ristoranti limitrofi dove i clienti possono recarsi per consumare uno o più pasti giornalieri.

Hotel

Gli Hotel a Capo Verde sono contraddistinti dalla classifica in stelle come in ogni altra parte del mondo, non sar&agrav; pertanto difficile valutarne le condizioni di trattamento complessive.
Alcuni Hotel in fronte alle spiagge sono degli autentici “miniresort” perchè includono al loro interno i servizi tipici dei complessi più grandi

Appartamenti – Case in affitto

Un’altra valida alternativa per alloggiare a Capo Verde è quella di affittare un appartamento o una villa sul mare. Esistono varie soluzioni, sopratutto sulle isole maggiori, proposte per lo più da agenzie locali.

Da Sapere Prima di Recarsi a Capoverde

Sanità a Capo Verde

In tutte le isole esistono centri di primo soccorso e nelle isole principali (Santiago, Sao Vicente) sono presenti delle strutture ospedaliere. Non ci sono vaccinazioni obbligatorie da eseguire per visitare Capo Verde, ma è comunque consigliato il parere di un medico che sarà in grado di fornire informazioni adeguate e aggiornate con la situazione al momento della partenza.
La situazione sanitaria globale dell’arcipelago è molto migliorata negli ultimi anni, ma va comunque considerato che Capo Verde è ancora un paese in via di sviluppo. Si consiglia pertanto di stipulare un assicurazione sanitaria che preveda il rimpatrio per casi di estrema necessità. Nella sezione “Risorse Utili” a lato ne vengono indicate alcune tra le maggiori.
Inoltre è consigliabile adottare particolare precauzione nell’alimentazione consumando cibo ben cotto e bevande imbottigliate, fare attenzione alla verdura (che sia ben lavata) e al ghiaccio che spesso è prodotto con acqua di rubinetto.
I medicinali generici sono reperibili nelle farmacie locali, si consiglia comunque di portare da casa un kit con medicinali di prima necessità ed eventuali altri medicinali di uso abituale.

Documenti e visti

Per entrare a Capo Verde è necessario essere in possesso di un passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data di ingresso nel paese.
E’ inoltre necessario essere in possesso di un visto turistico che copra la durata del proprio soggiorno. Per ottenere tale visto è necessario rivolgersi al consolato di Capo Verde più prossimo alla propria residenza, per i viaggi organizzati tramite tour operator il visto è solitamente incluso nelle pratiche svolte dallo stesso.
E’ altresì possibile ottenere il visto in aereoporto al momento dell’arrivo se si è già in possesso del biglietto di ritorno. Questa pratica è però considerata “rischiosa” dal momento che si sono registrati casi di viaggiatori ai quali è stato negato il visto per motivazioni non identificabili.

Trasporti interni

Per muoversi tra le isole dell’arcipelago è possibile ricorrere sia brevi voli interni gestiti da TACV o da Halcyionair, a Capo Verde, infatti, vi sono altri quattro aereoporti serviti solo da voli nazionali sulle isole di Santo Antão, São Nicolau, Maio e Fogo.

Sono inoltre presenti varie compagnie di traghetti private (come la Capo Verde Fast Ferries). I voli interni sono affidabili e generalmente puntuali, mentre i traghetti comportano a volte ritardi sopratutto in alta stagione, le tariffe dei ferry sono però notevolmente più economiche rispetto a quelle aeree.

Per muoversi sulle isole sono presenti autobus di linea che collegano i principali punti di interesse. E’ altresì possibile utilizzare taxi, sempre presente in porti e aereoporti e altri punti strategici, i quali grazie a tariffe concorrenziali (4/5€ la corsa) rappresentano forse il miglior compromesso tra qualità e prezzo.

Storia e popolazione di Capo Verde

I primi resoconti di viaggi effettuati da esploratori europei risalgono al 1456 quando Alvise Cadamosto riportò nel suo diario di bordo la presenza di un arcipelago disabitato al largo della della costa occidentale dell’Africa. Vi sono comunque tracce di popolazioni non stanziali che visitarono l’attuale Capo Verde prima dell’era dei colonizzatori Europei, si trattava probabilmente di pescatori spinti sino all’arcipelago dalla forza degli Alisei.

Dopo la scoperta, Capo Verde divenne presto un punto strategico per la rotta verso le Americhe, postazione di scambio di merci e schiavi. Ne deriva così una popolazione che forma un etnia completamente a sé stante: la Creola di Capo Verde, frutto di 4 secoli di “mescolanza” tra Europei ed Africani.

Capo Verde rimase sotto il dominio portoghese sino al 1975 quando ottenne l’indipendenza dal Portogallo e l’immediato ingresso nell’ONU, si dovette però aspettare sino al 1991 per le prime elezioni democratiche.

La lingua ufficiale è il Portoghese, anche se il Creolo Capoverdiano è una lingua molto diffusa e in ogni isola se ne parla una variante differente. Altre lingue abbastanza sviluppate, sopratutto nelle zone turistiche, sono lo spagnolo, l’inglese e il francese.

La religione più diffusa è il cristianesimo, ma non è raro trovare comunità protestanti, buddiste o musulmane. E’ altresì sviluppata una forma di cristianesimo mescolata con elementi di religioni animiste di origine africana.

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